Mangiare bene, per vivere meglio: il parere di un esperto

Molte volte una corretta alimentazione viene associata alla parola dieta. Erroneamente. Con questa intervista al Dr. Luca Landi, odontoiatra, affrontiamo l'argomento in modo più approfondito.

Innanzitutto Dottor Landi è fondamentale chiarire che curare l'alimentazione non è una priorità solo per lo sportivo...
Lo sportivo rappresenta senza dubbio l’individuo che per eccellenza deve osservare uno stile di vita corretto in modo da poter ottenere delle performance ottimali e durature nel tempo. Il concetto di stile di vita corretto è però fondamentale anche per individui non sportivi di ogni età, dal giovane adolescente all’anziano, che devono inserire l'attività fisica o l'esercizio fisico nlla loro routine quotidiana. Recentemente una serie di studi hanno dimostrato che il solo esercizio fisico può essere in grado di prevenire molte malattie sistemiche croniche, come l’ipertensione, il diabete o l’arteriosclerosi, che riconoscono una comune origine infiammatoria. L'esercizio fisico può essere considerato infatti come un potente agente anti-infiammatorio in grado in alcune situazioni di essere più efficace anche di terapie farmacologiche.

Quali sono gli elementi fondamentali per un corretto stile di vita?
Esistono alcuni principi base che sono facilmente ricordabili: seguire una corretta alimentazione, evitare abitudini viziate come il fumo di sigaretta, condurre una vita fisicamente attiva e controllare lo stato di salute generale attraverso visite periodiche per monitorare alcune spie delle condizione di salute generale come la pressione, la glicemia (gli zuccheri nel sangue) e i livelli di grassi (colesterolo e trigliceridi).
Queste indicazioni dovrebbero essere comprese e messe in pratica all’interno del nucleo familiare e della scuola che rappresentano i modelli di riferimento per il giovane che diventerà adulto. Correggere stili di vita poco salutari può essere molto più complicato rispetto ad adottarli in modo naturale fin da giovani. Pensiamo all’importanza dello sport come elemento non solo di crescita psicomotoria ma come prevenzione rispetto ad abitudini viziate (fumo) o a comportamenti sedentari (TV, computer) e poco corretti (bevande zuccherate e grassi). Fare attività motoria aiuta a smaltire le calorie che assumiamo con la dieta. Per esempio una merendina farcita con marmellata che apporta mediamente 125 Kcal, può essere smaltita pedalando per 10 minuti o camminando una mezz’ora abbondante. Ma se si sceglie di consumare la stessa merendina senza abbinare alcun movimento ecco che per consumarne le calorie ci vogliono ben due ore. Mi piace ricordare che secondo un recente studio le probabilità di vivere oltre i 90 anni sono molto alte (58%) se non sono presenti fattori di rischio come diabete, ipertensione, fumo di sigaretta, obesità, iperlipidemia e si conduce una vita fisicamente attiva mentre si riducono drasticamente (4%) nel caso in cui tutti questi fattori sono presenti contemporaneamente.

Una corretta alimentazione non significa dieta...
Una dieta corretta è un modello di alimentazione in grado di provvedere in modo equilibrato al fabbisogno energetico di ciascun individuo in base alle sue caratteristiche individuali come sesso, età, condizioni di salute generale, grado di attività fisica e così via. L'allarme obesità, specialmente nelle età infantile, è una realtà in forte crescita, non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa e in Italia. E’ necessario e urgente educare la popolazione a conoscere i principi base di una alimentazione corretta, saper riconoscere quei cibi qualitativamente migliori e ad adottare un conseguente modello alimentare corretto. Il buonsenso e l’equilibrio è molto spesso l’ingrediente che manca ad una corretta alimentazione.

Che legame c'è tra il dentista e il corretto stile di vita?
Questa è una domanda a cui rispondo volentieri. Recenti dati ISTAT hanno indicato che l’odontoiatra è, tra i vari medici specialistici, quello che vede il maggior numero di pazienti (circa il 29% di tutte le visite specialistiche) molto di più rispetto al ginecologo o all’ortopedico. Questo rende l’odontoiatra in grado non solo di osservare una grande fetta della popolazione, di tutte le fasce di età ma, anche di poter trasmettere messaggi virtuosi come quello su un corretto stile di vita. Questo concetto si lega perfettamente con una corretta igiene orale. Questo è particolarmente importante se pensiamo che molte malattie infiammatorie croniche (diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari) hanno importanti associazioni con malattie infiammatorie del cavo orale come ad esempio la parodontite (detta anche piorrea). La forte associazione della parodontite con il diabete e con malattie cardiovascolari mette al centro dell’attenzione la necessità di correggere abitudini viziate e di attuare modelli preventivi adeguati. In questo senso la Società Italiana di Parodontologia ha appena concluso un imponente progetto educati- vo su questi temi con lo scopo di educare odontoiatri, igienisti dentali e medici generalisti a comunicare ai propri pazienti questi importanti ma semplici concetti per uno stile di vita corretto. Un altro motivo di interesse dell’odontoiatra per una corretta alimentazione riguarda, oltre alla composizione della dieta, la frequenza dei pasti. Molte diete prevedono numerosi spuntini durante le 24 ore con un costante abbassamento del pH orale. L’aumento dell’acidità in bocca si accompagna ad un aumento della cario recettività che combinata con una predisposizione individuale e con il consumo di preparazioni energetiche con alta viscosità e densità (barrette etc.) possono essere devastanti per l’insorgere di carie destruenti. E’ quindi indispensabile che l’individuo che adotta questi schemi alimentari sia consapevole della necessità di modificare anche le abitudini di igiene orale quotidiana e di controllare periodicamente la salute del cavo orale attraverso visite specialistiche.

Quali consigli possiamo dare ai genitori?
La famiglia è l’ambiente ideale ove questi messaggi possono essere accolti e trasmessi con grande efficacia. Il compito dei genitori è fondamentale ma allo stesso tempo impegnativo. Al di là delle parole e dei buoni propositi, ciò che più conta per il giovane ed il bambino, è l’esempio concreto nel vedere comportamenti corretti da emulare. Esistono passi concreti da fare in questa direzione ad esempio scegliere alimenti sani e con un corretto apporto nutritivo, variare spesso i cibi privilegiando la frutta e la verdura di stagione, selezionare quei prodotti che hanno ingredienti naturali. Inoltre è utile condurre una vita fisicamente attiva e stimolare i figli a fare altrettanto attraverso non solo una regolare attività sportiva ma cercando quando possibile di privilegiare attività di svago condotte all’aria aperta e non all’interno di ambienti chiusi. In ultimo ma non per importanza è necessario pensare di eliminare quei comportamenti o abitudini nocive, come il fumo di sigaretta, che sono universalmente riconosciuti come i fattori predisponenti ed in alcuni casi determinanti non solo di patologie croniche ma anche di un malattie mortali.

Alcune buone regole per una corretta alimentazione...
Più che dare delle regole che ha volte si dimostrano un elenco difficile da ricordare preferisco dare dei principi guida: varia spesso i cibi (non mangiare sempre le stesse cose), mangia con regolarità (pasti principali, colazione, pranzo e cena e fai meno spuntini durante la giornata), riduci (ma non eliminare) i cibi grassi e quelli ad alto contenuto di zucchero, mangia molta frutta e verdura di stagione, cerca di consumare soprattutto carni magre, pesce e carboidrati complessi.

Alberto Cristani

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